Il teatro non è solo palcoscenico!

“Diffusione della cultura, valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, promozione del turismo stanziale” E’ l’obbiettivo promosso da Manola Conti, Presidente della Pro Loco Marmore – “La nostra è una missione che mira alla promozione della Cascata per concorrere all’incremento dei flussi turistici, alla crescita qualitativa delle realtà economiche territoriali dando l’opportunità ai turisti di passare più giorni nel nostro territorio. Miriamo alla conoscenza della cultura e delle tradizioni per poterle tramandare, utilizzando per questo anche il teatro. Nasce così “Archeologia industriale e vernacolo: il teatro delle nostre tradizioni”, rassegna nazionale di teatro dialettale giunta ormai alla sua sesta edizione, con la collaborazione di Comune di Terni, 165 Marmore Falls, Camera di Commercio Terni, UILT Umbria e il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Umbria, Provincia di Terni, Comune di Terni, UNPLI, Confartigianato Terni, Confcommercio Terni.
L’evento si svolgerà dal 1 al 10 agosto 2019 presso il Belvedere superiore della Cascata delle Marmore, Parco Campacci – sentiero 5, al lato di quelle acque che tanti poeti hanno incantato, in un connubio perfetto tra natura, arte e allegria, in una location che non è solo una cornice scenografica, ma è una vera e
propria miniera di storia, bellezza e magia.
Conoscere chi siamo e da dove veniamo è fondamentale. Noi siamo di Marmore e partiamo dal Sentiero 5 della Cascata!

Il luogo

Il sentiero 5 si sviluppa sul ciglio della rupe di Marmore, offre un panorama mozzafiato nel quale si possono riconoscere la conca ternana, la valle del fiume Nera, diversi borghi medioevali sino alle gole di Ferentillo.
Si presenta come un monumentale museo a cielo aperto di archeologia industriale dove riunisce sei grandi manufatti provenienti dalle centrali idroelettriche di Galleto e Narni: turbine delle tipologie Kaplan e Francis e distributori di flusso per turbine.
Durante il cammino si incontrano 11 pozzi artificiali realizzati per i lavori di consolidamento che, oltre ad aver messo in sicurezza il fronte orientale della rupe, hanno restituito visibilità a numerose testimonianze di archeologia industriale, tra cui le presse e le vasche di raccolta della vecchia centrale idroelettrica di Spoleto.
Una valorizzazione in chiave culturale e turistica proprio alla Cascata delle Marmore, sito candidato al riconoscimento come patrimonio culturale ed immateriale dell’umanità. In questa sesta edizione la Cascata sarà presentata come qualcosa di unico al mondo in un connubio tra storia, arte, cultura, natura, divertimento.

Il dialetto

Il dialetto è un patrimonio culturale e il miglior modo di tutelarlo è tenerlo vivo. Valorizzarlo significa farne apprezzare il legame intimo e particolare con il territorio, le capacità espressive, i contenuti comici, poetici, ironici. Renderlo testo teatrale significa continuare una tradizione che ha radici antichissime e un ruolo di rilievo nell’ambito delle arti performative italiane.
Nonostante la crisi si sia fatta sentire anche nel teatro amatoriale, dove i gruppi trovano sempre più difficoltà nel portare avanti i loro progetti, ci impegniamo costantemente per la diffusione e valorizzazione della cultura continuando ad organizzare eventi che possano interessare e far divertire il pubblico, proprio come questa rassegna teatrale in vernacolo, che mette in scena meravigliosi luoghi salvaguardando la ricchezza e la varietà delle culture popolari e dei dialetti, ma anche il turismo!.

I gruppi teatrali
Hanno fatto richiesta di partecipazione gruppi teatrali provenienti da tutta Italia – Castellana Grotte (BA), Tuglie (LE), Vico Equense(NA), Casagiove (CE), Latina, Principina Terme (GR), Rieti, Campello Sul Clitunno, Napoli, Arezzo, Penne (PE), Montevarchi (AR), Macerata, Circonvallazione Osiense (RM) Ascoli Piceno, Perugia, Magione (PG), Orvieto, Trevi – ed è stato davvero difficile scegliere chi avrebbe animato con commedie classiche e in vernacolo di autori contemporanei di giovani talenti le nostre serate ternane. Sono stati interessati, per l’ospitalità degli artisti e loro seguito, operatori commerciali attraverso convenzioni con alberghi, ristoratori locali, società di servizi per la promozione del territorio.

Il programma

Giovedì 1° agosto 2019 ore 21,00
Associazione teatrale del DLF Grosseto “Il Teatraccio” – Principina Terra (GR) – “Ditegli sempre di si” commedia brillante di Eduardo de Filippo Regia di Claudio Matta

Venerdì 2 agosto 2019 ore 21,00
Compagnia Teatrale Arca – Trevi (PG) – “I miracoli di Don Pierino” Traduzione, libero adattamento di “E’ asciuto pazzo o’ parrucchiano” di Gaetano Di Maio e regia di Graziano Sirci

Sabato 3 agosto 2019 ore 21,00
La Compagnia Teatrale “Gabbiani” – Baronissi (SA)
“Porno subito” di Ciro Villano e Ciro Ceruti, regia di Matteo Salsano

Domenica 4 agosto 2019 ore 21,00
Compagnia il Focolare – Loreto (AN)
“Da giovedì a giovedì” Di Aldo De Benedetti, regia di Rita Papa

Lunedì 5 agosto 2019 ore 21,00
Associazione Compagnia Delle Vigne – Orvieto (TR)
“Prima IO” di Portarena Guglielmo, regia dello stesso

Martedì 6 agosto 2019 ore 21,00
Compagnia il Nostro Teatro – Napoli (NA) “Il settimo si riposò” di Samy Fayad, adattamento e regia Salvatore Barba

Mercoledì 7 agosto 2019 ore 21,00
Compagnia dei teatranti – Bisceglie (BT) – “Tre Preti per una besciamella” di Tonio Logoluso Regia di Enzo Matichecchia.

Giovedì 8 agosto 2019 ore 21,00
Gruppo Teatrale La Compagnia degli Svitati – Perugia (PG)
“Eh, ‘na volta!” di, con e regia di Giorgio Alberati

Venerdì 9 agosto 2019 ore 21,00
Compagnia Parla come Magni – Narni (TR) – “Lo Scacco del barbiere” di e con la regia di Andrea Mencaroni e Quintilio Pica.

Sabato 10 agosto 2019 ore 21,00
Associazione Filodrammatica Compagnia D’Ercole – Montevarchi (AR) – “Il malato immaginario” di Molière, traduzione, adattamento e regia di Leonardo Caprini

Info Manola 333.2279812 – Gilda 347.5222169