Il 23 luglio 2026 al sentiero 5 c’è “Chi zomba gode e a chi predica je rode”

Data:
26 Giugno 2026

Il 23 luglio 2026 al sentiero 5 c’è “Chi zomba gode e a chi predica je rode”

Foto di repertorio

Ad esibirsi sarà la compagnia La Traussa con una serata dedicata alla tradizione umbra

La XIII Rassegna Nazionale di Teatro Dialettale “Archeologia Industriale e Vernacolo: il Teatro delle Nostre Tradizioni”, in programma a Marmore dal 14 al 24 luglio 2026, continua a celebrare il patrimonio del teatro popolare italiano con una serata dedicata alla tradizione umbra.

Giovedì 23 luglio, nella splendida cornice del Belvedere Superiore della Cascata delle Marmore, presso il Parco Campacci – Sentiero 5, salirà sul palco la compagnia La Traussa di Spoleto, che rappresenterà l’Umbria con la commedia “Chi zomba gode e a chi predica je rode”.

Da anni impegnata nella valorizzazione del teatro vernacolare spoletino, La Traussa porta in scena storie, personaggi e atmosfere che raccontano la memoria e l’identità del territorio. Attraverso il dialetto locale, una comicità spontanea e una narrazione corale, la compagnia mantiene viva una tradizione teatrale che affonda le proprie radici nella cultura popolare, restituendo al pubblico uno spaccato autentico della vita nei borghi umbri.

Con “Chi zomba gode e a chi predica je rode”, gli spettatori saranno trasportati in un piccolo paese della campagna spoletina degli anni Cinquanta, dove la quotidianità scorre tra la piazza, la canonica e le chiacchiere che animano ogni angolo del borgo.

Tutto prende avvio quando Assuntina sostiene di aver visto qualcuno saltare dalla finestra della maestra Celestina. Da quel momento il paese si riempie di curiosità, sospetti e pettegolezzi, dando vita a una divertente successione di equivoci che coinvolge un’intera comunità.

Attorno alla figura di Rosetta si intrecciano le storie di madri premurose, nonne sagge e parrocchiane sempre attente a ciò che accade nel vicinato. In un mondo dove le apparenze sembrano contare più di tutto, saranno i sentimenti autentici a trovare, come sempre, la strada per emergere.

Con uno stile brillante e un ritmo coinvolgente, la commedia racconta con ironia i valori della famiglia, della solidarietà e della religiosità popolare, offrendo uno spaccato fedele della società rurale umbra degli anni Cinquanta e regalando al pubblico momenti di autentico divertimento.

L’appuntamento del 23 luglio rappresenta un nuovo tassello del percorso culturale della rassegna, che attraverso il teatro dialettale valorizza le tradizioni delle diverse regioni italiane e promuove il territorio in una delle location più suggestive dell’Umbria. La magia della Cascata delle Marmore farà ancora una volta da scenario a una serata in cui cultura, natura e spettacolo si incontrano, offrendo al pubblico un’esperienza unica.

Un’occasione da non perdere per riscoprire il fascino del teatro vernacolare spoletino e lasciarsi conquistare da una commedia ricca di umanità, ironia e tradizione.

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Ultimo aggiornamento

27 Giugno 2026, 19:31