Al momento stai visualizzando Il 23 e 30 agosto 2025 c’è il Giubileo delle Acque

Foto di repertorio

A Marmore e Piediluco si celebrano 2300 anni di storia locale

Un evento unico e imperdibile per celebrare la storia millenaria di un territorio e delle sue acque. Sabato 23 e sabato 30 agosto 2025, Marmore e Piediluco ospiteranno il “Giubileo delle Acque”, una manifestazione straordinaria che commemora 2300 anni di storia, a partire dalla creazione della Cascata delle Marmore (275-274 a.C. / 2025-2026) passando anche per il 100° anniversario della Pubblica Assistenza a Marmore (1925-2025), ovvero l’attuale Sala Montesi.

L’evento, progettato dall’architetto Miro Virili, è un’occasione irripetibile per approfondire il legame indissolubile tra la comunità, la sua storia e il paesaggio plasmato dalle acque. L’iniziativa è organizzata da un nutrito comitato che include la Diocesi di Terni-Narni-Amelia, le parrocchie di Marmore e Piediluco, Pro Loco Marmore, Pro Loco Piediluco ed il Dominio Collettivo di Piediluco, con il patrocinio del Comune di Terni e di importanti enti culturali.

 

Primo appuntamento il 23 agosto 2025 a Marmore con un convegno per onorare la storia locale ed una mostra di acquerelli e litografie dedicate al suggestivo contesto della Cascata

Le celebrazioni prenderanno il via sabato 23 agosto 2025 alle ore 15:30 a Marmore.

Il cuore della giornata sarà un convegno dal titolo: “Il ruolo delle abbazie, dei monasteri, e della Chiesa nell’Opera della Cascata delle Marmore dal medioevo alle bonifiche rinascimentali”.

Coordinato dal professor Domenico Cialfi, l’incontro vedrà la presentazione ed i saluti di autorità ed istituzioni come Mons. Francesco Antonio Soddu, Vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Don Claudio Bosi, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali della stessa Diocesi e Don Lorenzo Spezia, parroco di Marmore e Piediluco.

Spazio poi agli interventi degli esperti Filippo Filipponi (“L’acqua essenza e simbolo: il culto delle acque tra S. Michele e S. Liberatore”),  Miro Virili (“Dal Monastero di San Salvatore alle Marmore alle bonifiche rinascimentali”), Don Claudio Bosi (“Il monastero di San Valentino di Terni e i benedettini della diocesi di Terni” e Bruno Vescarelli (“le medaglie delle Bonifiche rinascimentali: Paolo III, Clemente VII, Pio VI”).

Durante l’evento si terrà inoltre la presentazione dell’attività artistica del maestro  Massimo Zavoli che presenterà una mostra delle sue opere in acquerello e calcografiche dedicate al suggestivo contesto delle Marmore.

La mostra sarà ad ingresso libero (tuttavia, dato il fatto che i posti sono limitati, è obbligatorio prenotarsi) e sarà realizzata non solo nell’ambito del “Giubileo delle Acque” ma anche per celebrare i 100 anni della Pubblica Assistenza di Marmore (1925-2025) ovvero l’odierna Sala Montesi.

Storico punto di riferimento per la comunità, questa sala ha rappresentato per un secolo il cuore pulsante delle attività di volontariato e di supporto ai cittadini del territorio, configurandosi come un vero e proprio simbolo di aggregazione sociale e culturale per Marmore.

Secondo appuntamento il 30 agosto 2025 a Piediluco sulle vie d’acqua di San Francesco con una iniziativa che unirà spiritualità e natura

Le celebrazioni del giubileo delle acque proseguiranno quindi sabato 30 agosto 2025, sempre con un evento suggestivo dal titolo “Le vie dell’acqua di San Francesco. La presenza di Francesco sul lago Reatino (di Piediluco)” che unirà spiritualità e natura.

Alle ore 15.30 dalla Chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Marmore partirà infatti un pellegrinaggio da Marmore a Piediluco. Alle 17 imbarco al Porto di Piediluco o del Canale Velino (da “Lilli”) ripercorrendo “le vie dell’acqua di San Francesco d’Assisi” e ricordando la presenza del Santo sul lago di Piediluco (l’antico lago Reatino).

Alle ore 18.00 ci sarà quindi una messa solenne celebrata dal Vescovo di Terni-Narni-Amelia Mons. Francesco Antonio Soddu nel santuario francescano di Piediluco ed alle 19.30 è prevista la ripartenza per tornare al Porto di Piediluco o del Canale Velino (da “Lilli”). Quindi, alle ore 20, ci sarà poi la serata conclusiva con cena da “Lilli” su prenotazione.

Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza e i visitatori a non mancare a questi appuntamenti, che rappresentano un’occasione eccezionale per riscoprire e valorizzare un patrimonio storico e culturale di inestimabile valore.

Per maggiori informazioni e per le prenotazioni è possibile contattare Manola al numero 3332279812.