Visitatori celebri

Visitatori celebri

Lunghissima è la lista dei personaggi illustri che hanno visitato la Cascata delle Marmore. Essa comprende letterati italiani e non, da Vittorio Alfieri a Giacomo Leopardi, fino ad arrivare a Byron, Dickens, Goethe, Andersen, Mary e Percy Shelley, ma anche musicisti del calibro di Mendelsshon, pittori come William Turner e Camille Corot e celebri sovrani, tra cui re Ferdinando delle Due Sicilie e la regina Carolina di Brunswick.

In questa pagina vi vogliamo portare con noi alla scoperta sia di alcuni visitatori celebri rapiti dalla maestosità della Cascata, si adi alcune “apparizioni” della stessa sul grande e piccolo schermo.

La Cascata nella Divina Commedia

Il sommo poeta Dante Alighieri dedicò alla Cascata delle Marmore tre versetti del canto XX del Paradiso: “Udir mi parve un mormorar di fiume / Che scende chiaro giù di pietra in pietra / Mostrando l’ubertà del suo cacume”.

Lord Byron e la Cascata “orribilmente bella”

Indimenticabile è stata la figura del poeta britannico Lord George Byron, cui è stato inoltre dedicato il piazzale antistante l’ultimo salto della Cascata. Lord Byron visitò la Cascata delle Marmore all’età di 28 anni, descrivendola nel poema “Childe Harold’s Pilgrimage” come “impareggiabil cateratta, orribilmente bella“.

Ma se la bellezza della cascata è ricordata nei suoi versi, il passaggio di Byron a Marmore è ricordato con un’opera d’arte contemporanea a lui dedicata che si trova al piazzale che prende il suo nome, situato proprio all’inizio del percorso del Belvedere Inferiore.

L’opera è stata realizzata da Peppe Di Giuli ed è una panca in acciaio con sopra scolpito il leggero mantello (in bronzo dorato) che Byron portava, come se vi fosse stato gettato da lui stesso, e un libro aperto sulla poesia dedicata alla bellezza di quel luogo. Ed in effetti, su quella panchina, sembra quasi di percepire la presenza del poeta inglese che guarda ancora rapito l’orribile bellezza del getto d’acqua.

Andersen e la “consolazione” della Cascata

Hans Christian Andersen, l’autore de La Sirenetta e di tante altre celebri fiabe, visitò la Cascata delle Marmore nel 1840. Andersen attraversava però un momento di grande dolore dovuto alla fine di un amore e questa visita gli fu di giovamento.

Egli descrisse così la sua visita: “Giungemmo a Terni, dove è la più grande e bella cascata d’Italia. Passammo attraverso un giardino, un magnifico viale di aranci correva tra la parete di roccia e il fiume che svivola via lontano, rapido come una freccia; ne sentivo il rumore e tra le rocce vedevo alzarsi una nume di spuma su cui scherzava l’arcobaleno.

Salimmo tra i rosmarini e mirti selvatici, l’enorme massa d’acqua precipitava dalla cima del monte sulla roccia a strapiombo; il fragore della cascata mi cantava con penetranti toni d’organo il ricordo di quello che avevo perduto, il mio dolore: frantumarsi, morire, sparire, questa è la legge della natura“.

La Cascata nelle opere dipinte dai “Plenaristi”

Tra il Settecento e l’Ottocento la Cascata delle Marmore è stata anche tra le mete predilette dei cosiddetti “Plenaristi”, pittori en plen air, che rimasero affascinati dalla bellezza dei luoghi. Le loro opere sono conservate sia presso privati che in diversi musei europei.

Nel 2018 è stato creato il Museo Diffuso dei Plenaristi. Si tratta di un museo diverso, costituito da un percorso all’aria aperta, che si snoda lungo strade consolari e sentieri dove tra il Settecento e l’Ottocento ci si poteva imbattere in intellettuali ed artisti che da tutta Europa si mettevano in viaggio. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Museo Diffuso dei Plenaristi.

La Cascata sul piccolo e grande schermo

La Cascata delle Marmore è stata citata più volte da trasmissioni e serie televisive. Compare inoltre nel film di Federico Fellini “Intervista” del 1987 ed è stata scelta da Franco Zeffirelli per alcune scene del film “Fratello sole, sorella luna” del 1972.

Ha inoltre ospitato le riprese del thriller “La Sindrome di Stendhal” diretto da Dario Argento nel 1996 ed il set della serie “Il miracolo” di Niccolò Ammaniti nel 2017.

Sono stati girati all’interno del parco anche alcune scene di spot pubblicitari, tra cui quello della Saila del 1988 e, nel 2008, quello di Elio e le Storie Tese per la campagna contro gli incendi boschivi. Numerosi, sono stati poi gli artisti ad esibirsi e a scegliere la Cascata come set, tra i più importanti ricordiamo famoso violinista Uto Ughi che nel 2011 si è esibito a Piazzale Byron e Gianna Nannini che ha realizzato parte del videoclip della sua canzone del 2015 intitolata Tears alla Cascata. 

Il “Mago Casanova” e il “Mago Papernova”

Nel 2008 il “Mago Casanova” ‘ha scelto la Cascata delle Marmore per tentare un esperimento ispirato alle imprese di Houdini, trasmesso dalla trasmissione televisiva Striscia la Notizia).

La storia “Il grande viaggio di Paperino e Papernova: Quel mago di Paperoga” apparsa sul numero 2762 di Topolino è ispirata a questa impresa. Il “Mago Papernova” viene ingaggiato da Paperone per uno show televisivo con tanto di numero “Fuga dalla Cascata”. Paperino e Paperoga avranno però il compito di metterlo nei guai.

Ultimo aggiornamento

14 Luglio 2022, 19:23

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