La Cascata

Marmore non è solo un luogo ricco di storia e di arte. E’ anche il paese che dà il nome ad una delle più alte cascata artificiali esistenti. Essa è alta 165 metri di altezza, divisi in tre salti, ed è inserita all’interno di un parco naturale. Le sue acque sono attualmente a flusso controllato.

Se vuoi scoprire di più sulla Cascata delle Marmore, in questa pagina ti proponiamo alcune informazioni e curiosità che potrebbero interessarti:

La storia della Cascata delle Marmore in breve

I tre salti della Cascata delle Marmore dal belvedere inferiore
I tre salti della Cascata delle Marmore dal belvedere inferiore

La nascita della Cascata delle Marmore si fa risalire all’anno 271 avanti Cristo, quando l’allora console romano Curio Dentato ordinò la costruzione di un canale per raccogliere le acque del fiume Velino, che allora ristagnavano nella Sabina, facendole precipitare direttamente nel Nera.

L’ intervento migliorò la vita dei Sabini, ma creò disagi agli abitanti di Terni, che allora si chiamava Interamna. Si aprì quindi una lunga contesa, che terminò nel 1422 con l’apertura di un secondo canale, cui seguirono altri due nel 1547 e nel 1601. Fu nel 1787 che la Cascata assunse l’attuale aspetto.

Negli anni la Cascata delle Marmore è stata meta di visitatori illustri, tra cui Plinio, Cicerone, Galileo Galilei, Vittorio Alfieri, diversi pontefici e la Regina Madre di Napoli, anche in considerazione del fatto che era una tappa del Grand Tour che l’aristocrazia europea intraprendeva verso l’Europa nel XVII e XIX secolo. E’ possibile ammirare la Cascata anche in dipinti di celebri pittori come Camille Corot e Jakob Philipp Hackert.

La leggenda da cui ebbe origine la Cascata delle Marmore

Particolare del murale dedicato alla leggenda di Nera e Velino al centro di Marmore
Particolare del murale dedicato alla leggenda di Nera e Velino al centro di Marmore

Intorno alla nascita della Cascata c’è una leggenda, che solitamente viene raccontata ai più piccoli dallo “Gnefro”, una creatura leggendaria che vive in gruppi più o meno numerosi nei pressi della Cascata e lungo il fiume Nera.

La leggenda ha ispirato anche la nascita di  “Fall – La leggenda del Nera e del Velino”, murale realizzato dall’artista Ester Grossi nel 2021 in Via Montesi, a ridosso del passaggio a livello nel centro abitato di Marmore.

Curiosi di conoscere la leggenda? Allora vi proponiamo il testo!

Una creatura fatata, una ninfa di nome Nera, si innamorò del giovane pastore Velino. Per i due era difficile frequentarsi perché appartenevano a due mondi troppo diversi. Giunone, infuriata, trasformò la ninfa Nera in un fiume perché aveva trasgredito le regole che non consentivano l’amore con gli esseri umani.

Velino si gettò a capofitto dalla rupe di Marmore credendo che Nera stesse annegando in quelle acque che prima non c’erano. Giove, per evitargli morte certa, durante il volo lo trasformò in acqua, così da salvarsi e ricongiungersi con Nera per l’eternità”.

Visitare la Cascata delle Marmore

Se vuoi venire a scoprire la Cascata con i tuoi occhi devi sapere che la sua acqua viene usata per produrre energia idroelettrica. Per questo motivo è possibile vedere il suo aspetto attuale in orari prestabiliti perché quando è a flusso minimo si vedono solo le rocce e la vegetazione sottostante.

Per conoscere i percorsi di visita, le modalità di accesso al parco e tutte le informazioni che potrebbero esserti utili visita il sito ufficiale del gestore dei servizi turistici nell’area della Cascata delle Marmore VivaTicket S.p.A., all’interno del quale potrai anche acquistare i biglietti di ingresso comodamente da casa tua!

Ultimo aggiornamento

28 Maggio 2022, 19:28

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